Si è chiusa il 31 luglio la rassegna di musica classica presso l’antica chiesa romanica di San Vigilio a Col San Martino, gioiello d’acustica che ha dato pieno risalto ai prestigiosi musicisti ospiti dei tradizionali incontri musicali di luglio, esaltando il piacere di un pubblico sempre molto preparato e competente. Ieri sera ad incantare un pubblico sempre molto nutrito ed appassionato è stato il duo Fisarmonica e Violoncello composto da due autentiche star di livello internazionale: Gianni Fassetta alla fisarmonica e il violoncellista Giuseppe Barutti, che già venerdì scorso aveva tenuto sospeso per una cinquantina di minuti il pubblico, in una impeccabile, magica, applauditissima esecuzione delle due prime suite la prima in Sol Magg. e la seconda in Re min. di Johan Sebastian Bach.chiesa

Il duo Fassetta Barutti nasce dall’impulso di ricercare nuove sonorità e dare visibilità a un organico inusuale. L’armonicità e la pienezza della fisarmonica con il timbro delle ance doppie si accomuna con l’intensità del cantabile del violoncello. A fianco di celeberrime trascrizioni importanti compositori del 900 scrivono per questa formazione il Duo Barutti Fassetta crea un percorso che spazia dalla musica barocca del 700 alle composizioni dei contemporanei attraverso una personale visione, certo che i programmi scelti dal duo Barutti Fassetta sono focalizzati sulla melodia che come un filo conduttore non cambia la sua identità nonostante i trecento anni che dividono un Vivaldi da un Debussy.
Da Vivaldi a Piazzolla: il programma si è articolato all’interno di un percorso che unisce le cadenze della fisarmonica e del violoncello in vari brani come: il concerto il La min. per Cello di Antonio Vivaldi, la danza lenta Milonga celeberrimo brano di Astor Piazzolla, un brano di rara bellezza scritto dall’autore tedesco Helmut Vegen appositamente per violoncello e fisarmonica, sino alla struggente melodia di Faurè intitolata “Dopo un sogno”.