Una doppia standing ovation e applausi scroscianti hanno salutato, a Vittorio Veneto (TV), il concerto dell’orchestra da camera “I Solisti di Radio Veneto Uno”, organizzato dall’Associazione Culturale Veneto Uno e dal Comune di Vittorio Veneto in memoria della medaglia d’Oro al valore militare Tenente Alessandro Tandura, primo militare al mondo, la notte dell’8 agosto 1918, proprio nei pressi del quartiere di Ceneda, a lanciarsi con un paracadute in azione di guerra.

Museo BattagliaL’evento, inserito nel ciclo di concerti “La cultura per non dimenticare, per la pace”, che il Prosecco Festival – Prosecco Classic Festival ha voluto per ricordare tutte le vittime, militari e civili, della Grande Guerra, si è svolto nella prestigiosa cornice della Loggia del Museo della Battaglia, riaperto nel novembre del 2014 dopo alcuni mesi di restauro e ammodernamento.

Il programma della serata ha visto l’orchestra diretta dal Maestro Giorgio Sini esibirsi in alcuni capolavori veneziani del Settecento e della musica serenissima, ma anche di Ysaye e Bach. In apertura, il Concerto per Violoncello e Archi RV 149 in La min. e Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, seguiti dalla Sonata N° 2 Op. 27 I° e II° movimento (violino Solo) di Eugène Ysaye e dal Concerto per Oboe e Archi N° 2 Op. 9 (IX) di Tomaso Albinoni. In chiusura, Johan Sebastian Bach con Aria sulla quarta Corda – Suite N° 3 in Re magg. (BWV1068).

La manifestazione, facente parte del programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata fortemente voluta dal sindaco di Vittorio Veneto Roberto Tonon e dall’assessore Barbara De Nardi, e dedicata, oltre che alla memoria del Ten. Tandura, anche ai due piloti del velivolo Savoja Pomilio: il Capitano Britannico William Wedgwood Benn e il Maggiore Canadese William Baker.

«Uniamo stasera la bellezza della musica e il ricordo di un’impresa eroica, simbolo di centinaia di storie di coraggio, abnegazione e sacrificio che costellarono i 41 mesi della Grande Guerra».
Roberto Tonon, sindaco di Vittorio Veneto

Nel corso della serata, il dott. Alessandro Valenti, nipote di Alessandro Tandura, ha fatto da preparatissima guida ad una folla di interessati visitatori, intrattenendoli sulle tracce del nonno all’interno del Museo della Battaglia, che custodisce diverse memorie dell’eroe vittoriese e che per l’occasione è rimasto aperto al pubblico fino alle 20.30.